Renato Lattes, un compagno generoso e umile nel percorso di riscatto dei lavoratori
Renato Lattes se ne è andato all’alba di ieri. E’ stato un sindacalista molto attivo, molto considerato e rispettato nel gruppo dirigente del sindacato, segretario della Camera del lavoro di Torino, del regionale piemontese, della Fiom nazionale. Il suo più grande pregio, raro nel mondo di oggi, è stato sempre quello di eserre pronto a rinunciare deliberatamente al prestigio per mantenere la libertà di critica e di scelte personali.
E’ stato soprattutto uno straordinario compagno nella sua capacità di lavoro anche fuori dai vertici, come spesso gli è capitato di trovarsi. Aveva un modo talmente esemplare di impegnarsi a fondo, di imparare subito e spiegare agli altri, con generosità, semplicemente, tutto quello che sapeva fare, tutto quello che era necessario, senza remore, senza sbavature, senza paura.
Renato aveva un figlio Stefano, una compagna Renza Ajmone che lo ha curato con scienza e amore quasi al di là delle possibilità umane e moltissimi amici che aveva legati a sé per la impareggiabile trasparenza e la moralità che segnavano ogni suo atto di sindacalista, di compagno, di uomo.
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La camera ardente per Renato Lattes sarà allestita presso il salone della Camera del lavoro di Torino, in via Pedrotti 5, lunedì mattina a partire dalle 9,30. I funerali saranno alle 12,30 al Cimitero monumentale di Torino.
fonte: blog.libero.it/lavoroesalute » Vai al post originale