Storia di una grande donna, nel contesto della sua epoca Racconti a margine…del nostro lavoro, del dolore




Dic 28

Sicurezza sul lavoro: proroghe del governo, morti sul lavoro e rendite Inail

Come c’era da aspettarsi, questo Governo, sta continuando nella sua opera di distruzione (è una parola forte, ma purtroppo è così) del Dlgs 81 del 9 Aprile 2008 (T.U. sicurezza sul lavoro).

A Gennaio 2009, dovevano entrare in vigore una parte delle misure varate dal precedente Governo Prodi nel T.U., ma l’attuale Governo Berlusconi ha pensato bene di prorogarle.

Con il Decreto Legge Milleproroghe, approvato il 18 dicembre 2008, ha rinviato di altri sei mesi, alcune misure del TU, cioè, la valutazione dello stress lavoro-correlato e l’obbligo di assicurare data certa al documento sulla valutazione dei rischi (con relative sanzioni).

Ma non finisce qui, è stata rinviata al 16 maggio 2009 anche l’entrata in vigore del divieto di visite preassuntive da parte del medico competente, ossia di effettuare visite mediche preventive, prima ancora di assumere un lavoratore.

Un punto particolarmente delicato, quest’ultimo, perché ­ secondo i sindacati - la pratica delle visite preassuntive viola lo Statuto dei lavoratori (Legge 300 del 1970). Infine, slitta anche l’obbligo di comunicazione all’Inail degli infortuni di durata superiore a 1 giorno.

Sarebbe questo il "piano straordinario per la sicurezza sul lavoro", di cui parlava il Ministro del Lavoro Maurizio Sacconi, dopo la strage sul lavoro al depuratore di Mineo in Sicilia, dove persero la vita sei operai?

TUTTA LA LETTERA SU newslavoroesalute.blogspot.com   

Marco Bazzoni

Operaio metalmeccanico e Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza.

Email: bazzoni_m@tin.it

fonte: blog.libero.it »





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